VOGLIAMO DECIDERE SUL CONTRATTO!!!

Se, come ci attendiamo e speriamo, lo sciopero del 31 ottobre avrà una larga partecipazione, questa sarà una ragione di più per garantire a chi sostiene a proprie spese l’azione sindacale il diritto sacrosanto a DECIDERE POI SULL’ ACCORDO FINALE.

PERCHE’ FINORA, ED IN PARTICOLARE IN OCCASIONE DELL’ ULTIMO CONTRATTO, LA COSIDDETTA CONSULTAZIONE E’ STATA SEMPRE UNA PARODIA DELLA DEMOCRAZIA!!!

COME E’ POSSIBILE CONSIDERARE DEMOCRATICA UNA CONSULTAZIONE DOVE UNA SOLA PARTE,  GUARDA CASO QUELLA FAVOREVOLE AL CONTRATTO, ORGANIZZA  LA CONSULTAZIONE, OCCUPA LA PRESIDENZA DELLE ASSEMBLEE, PARLA PER  PRIMA E PIU’ A LUNGO DI TUTTI, ED INFINE RACCOGLIE I RISULTATI DELLE VOTAZIONI SENZA ALCUN CONTROLLO?

Il caso dell’assemblea di Carispezia, dove quantomeno si votò a voto segreto e la commissione elettorale incluse anche sostenitori del NO, grazie all’impegno di alcuni colleghi, rimase quasi totalmente isolato nel panorama nazionale.

QUESTO E’ MODELLO DI DEMOCRAZIA DEGNA DELLA BULGARIA TOTALITARIA, NON CERTO DI UN PAESE DI LUNGA TRADIZIONE DEMOCRATICA COME L’ITALIA !!!

NELLA SCORSA CONSULTAZIONE VENNE RIFIUTATO OGNI RUOLO AI COMITATI PER IL NO E NESSUNO MAI RISPOSE ALLA RICHIESTA DI AVERE I RISULTATI DISAGGREGATI PER ASSEMBLEA.

SE SI DOVESSE ARRIVARE AD UN ACCORDO PESANTEMENTE NEGATIVO PER I LAVORATORI, CHIEDIAMO SIN D’ORA IL DIRITTO A VOTARLO IN UN REFERENDUM DOVE SIA GARANTITA LA PARITA’ DI DIGNITA’ E DI RUOLO A CHI SOSTIENE L’ACCORDO E A CHI INVECE E’ CONTRO, LA SEGRETEZZA DEL VOTO E LA TRASPARENZA ED IL CONTROLLO DEL RISULTATO DEL VOTO.

INVITIAMO PERCIO’ TUTTI I LAVORATORI A DARE UNA  RISPOSTA FORTE ED UNITARIA ALL’ARROGANZA DELL’ABI ADERENDO ALLO SCIOPERO DEL 31 OTTOBRE, MA ANCHE A ESERCITARE PRESSIONI SUI PROPRI SINDACATI PER OTTENERE  UN VOTO LIBERO E DEMOCRATICO.

Leggi QUI il comunicato sullo sciopero del 31 Ottobre di UNITA’ SINDACALE FALCRI SILCEA

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Referendum Art.18: la Falcri aderisce

FIRMIAMO PER RIPRISTINARE L’ARTICOLO 18 E PER SALVAGUARDARE I CONTRATTI

FALCRI UNISIN ADERISCE A LIVELLO NAZIONALE ALLA RACCOLTA DI FIRME PER I REFERENDUM PER IL RISPRISTINO DELL’ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI  E L’ABOLIZIONE DELLA NORMA CHE AVEVA FATTO CARTA STRACCIA DEI CONTRATTI NAZIONALI.

  • LA LEGGE FORNERO SUL MERCATO DEL LAVORO AVEVA ABROGATO L’OBBLIGO DI REINTEGRO  IN CASO DI LICENZIAMENTO INDIVIDUALE SENZA GIUSTA CAUSA O GIUSTIFICATO MOTIVO PREVISTO DALL’ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, SOSTITUENDOLO CON UN MODESTO INDENNIZZO ECONOMICO.
  • IL DECRETO LEGGE  N° 138 DEL 13 AGOSTO 2011 ALL’ARTICOLO 8 STABILIVA CHE ACCORDI A LIVELLO AZIENDALE POTESSERO  PEGGIORARE LE NORME PREVISTE DAI CONTRATTI NAZIONALI O ADDIRITTURA DALLE LEGGI VIGENTI .

ERA LA MORTE DEL CONTRATTO NAZIONALE COME GARANZIA MINIMA PER TUTTI I LAVORATORI,E NON A CASO QUESTA POSSIBILITA’ DI DEROGARE IN PEGGIO RISPETTO AL CONTRATTO NAZIONALE E’ STATA IMMEDIATAMENTE INSERITA NEL CCNL DEI BANCARI.

(continua…)

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