FINALMENTE QUALCHE SEGNO PIU’ +

Come molti di voi sanno già, da qualche giorno, il tavolo di confronto con Carispezia si è unificato e quindi UNISIN ed i tre sindacati confederali trattano insieme e inviano comunicati unificati a tutti i colleghi.

ANCHE SULLA TRATTATIVA CONCLUSASI IN TRASFERTA A PARMA SABATO SCORSO VI ARRIVERÀ PRESTO UN COMUNICATO UNITARIO FIRMATO DA TUTTE E 4 LE SIGLE.
ABBIAMO PERO’ DA DIRVI ALCUNE COSE CHE NON TROVERANNO NATURALEMENTE SPAZIO IN QUEL COMUNICATO, MA CHE RITENIAMO UTILI PER VOI.
PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI LA TRATTATIVA CON CARISPEZIA NON SI E’ CONCLUSA IN NEGATIVO, CON PERDITE ECONOMICHE E NORMATIVE PER I DIPENDENTI.

ANCHE SE NON C’E’ DA FARE TROPPI TRIONFALISMI SUL RISULTATO DI QUESTO ACCORDO, TUTTAVIA DOBBIAMO SEGNALARE AI COLLEGHI CHE LA TRATTATIVA SI E’ CHIUSA CON UNA SERIE DI SEGNI PIU’, ANCHE SE SPESSO MODESTI.

NON CREDIAMO CHE SIA UN CASO CHE LA PRIMA VOLTA CHE UNITA’ SINDACALE SIEDE AD UN TAVOLO UNITARIO, DA QUESTO TAVOLO ESCONO MIGLIORAMENTI, ANCHE SE ANCORA MODESTI, PER I LAVORATORI.

Brevemente: le ASSUNZIONI ESTIVE crescono, modestmente in numero assoluto da 7 ad 8, assai di più per l’estensione della copertura: 7 assunti x 2 mesi = 14 mesi/persona nel 2014.

4 interinali x 3 mesi + 4 tempi determinati x 5 mesi che fanno 32 mesi/persona totali, insomma oltre il doppio di copertura dell’anno scorso. ANCORA POCHISSIMO PER LE REALI NECESSITA’, MA COMUNQUE QUALCOSA PIU’ DI UN AIUTO PURAMENTE SIMBOLICO COME QUELLO DELL’ANNO SCORSO.

RIPARTONO I PERCORSI DI CARRIERA nei termini previsti per Cariparma e recuperando il pregresso solo a partire dal 1° ottobre 2014, lasciando quindi sul campo fino ad 1 anno e nove mesi di mansioni svolte, perdendo gli ultimi passaggi di carriera nelle filiali sotto gli 8 addetti, nonchè un po’ di pezzi negli uffici interni.

Ma qui si partiva dal famigerato accordo dei confederali del 11/10/2012, da noi mai firmato ed anzi contrastato con uno sciopero, che aveva cancellato tutto, e quindi eravamo in salita.

AUMENTA ANCHE IL CONTRIBUTO AZIENDALE AL FONDO PENSIONE,

sparisce il nostro contributo per l’assicurazione sanitaria,

riappaiono almeno fino al 2017 i contributi studio, cancellati dal solito famigerato accordo.

INFINE DOBBIAMO SEGNALARE CHE IL PREMIO AZIENDALE VAP, FINALMENTE FERMA LA SUA CORSA ALL’INDIETRO E SI STABILIZZA SUI 1500 € DELL’ANNO SCORSO.

I PARTICOLARI POTRETE LEGGERLI SUL COMUNICATO UFFICIALE.

PER IL MOMENTO POSSIAMO DIRE CHE LA NOSTRA PRESENZA A PIENO TITOLO AL TAVOLO UNICO DELLA TRATTATIVA HA FATTO LA DIFFERENZA.

I COLLEGHI POSSONO ORA PIU’ DI PRIMA FARE AFFIDAMENTO SU DI NOI DI UNITA’ SINDACALE, CHE ABBIAMO FATTO DELLA COERENTE DIFESA DEGLI INTERESSI DEI LAVORATORI LA NOSTRA UNICA ED IRRINUNCIABILE RAGIONE DI ESSERE.

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EPPURE FACCIAMO PARTE DELLO STESSO GRUPPO… (seconda parte)

PARLIAMO DI SOLDI E WELFARE AZIENDALE

PREMIO AZIENDALE:

Siamo l’unica azienda del Gruppo che nel 2013 ha raggiunto complessivamente il budget eppure ci hanno tagliato 50 euro dal premio aziendale pagato nel 2014, mentre le altre banche hanno mantenuto quello dell’anno precedente.

PER COLLEGHI CHE PASSANDO DA CARIFIRENZE A CARIPARMA SONO SCESI IN POCHI ANNI DA 2600 EURO A 1500 DI PREMIO MEDIO AZIENDALE E CHE OGNI ANNO CON IL LORO LAVORO AUMENTANO I PROFITTI DELL’AZIENDA,

QUESTA ULTERIORE ” PUNIZIONE” E’ VERAMENTE INCOMPRENSIBILE ANCHE PERCHE’ UN DIPENDENTE CARISPEZIA COSTA MEDIAMENTE OLTRE 1000 EURO IN MENO DI UN DIPENDENTE CARIPARMA.

ASSICURAZIONE SANITARIA:

Nel 2013 ci era stato promesso di adeguare per il 2015 il nostro trattamento a quello dei colleghi di Cariparma. A fine 2014 ci è stato detto che “NON C’ERA STATO TEMPO PER ARRIVARE ALL’ADEGUAMENTO PROMESSO”, e che se ne sarebbe riparlato per il 2016 (qualcuno ci crede???).

Vogliamo ricordare che per le sole cure odontoiatriche il rimborso della nostra assicurazione può arrivare fino a 300 euro, per i colleghi di Cariparma arriva fino a 4500 euro, per non parlare dei  rimborsi previsti  per occhiali e lenti a contatto.

DI QUANTO TEMPO ANCORA AVRANNO BISOGNO I DIRIGENTI DI QUESTO GRUPPO PER ADEGUARCI ALL’ASSICURAZIONE DEI COLLEGHI DI CARIPARMA? QUANTE PROMESSE ANCORA ANDRANNO A VUOTO?

FONDO PREVIDENZIALE:

I colleghi di Carispezia ricevono dall’azienda un contributo del 3% dello stipendio sul proprio fondo previdenziale, largamente inferiore a quello che ricevono i colleghi delle altre aziende del Gruppo.

Eppure quando vengono  a chiederci di contribuire al raggiungimento degli obbiettivi di azienda e di Gruppo, non abbiamo mai ottenuto sconti, ed anzi siamo stati gli unici a raggiungerli.

CONTRO TUTTE QUESTE ASSURDE DISCRIMINAZIONI SCIOPERIAMO COMPATTI IL 23 FEBBRAIO.

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PREMIO AZIENDALE: DANNEGGIATI I LAVORATORI DI CARISPEZIA

Al termine di due giornate di confronto la delegazione di Gruppo di Unità Sindacale è orientata a sottoscrivere  l’accordo sull’erogazione del premio aziendale 2013, pagabile ad agosto 2014, sulla base di una valutazione unanime, che, pur tra molte ombre, ritiene complessivamente accettabile l’impianto dell’accordo, che sostanzialmente mantiene per quasi tutto il Gruppo, i valori del premio dell’anno precedente.

Tra gli aspetti non soddisfacenti, ne spicca in particolare uno decisamente negativo e del tutto incomprensibile: il taglio di 50 euro previsto sia sul premio cash che su quello in Welfare solo per i dipendenti di Carispezia.

Vogliamo infatti ricordare che nel 2013 Carispezia:

  • Ha realizzato l’utile netto più alto della sua storia con oltre 14 milioni. Oltre 2 milioni in più rispetto al 2012.
  • Ha retribuito i propri azionisti con un dividendo complessivo 11 milioni e 763 mila euro, oltre 800 mila euro in più rispetto al 2012.
  • Ha tagliato il cost/income dal 69,8% del 2012 al 63,5% del 2013.
  • Ha aumentato il proprio ROE dal 6,3 del 2012 al 7,8 del 2013, di gran lunga il più alto dell’intero Gruppo Cariparma.
  • E’ stata premiata da una nota rivista finanziaria come la migliore banca italiana su 155 della stessa categoria.
  • Unica banca del Gruppo ha raggiunto e superato l’obbiettivo di budget di istituto, ottenendo  così l’erogazione dell’intero sistema incentivante.

La domanda che tutti noi ci poniamo è semplice e spontanea:

MA COSA MAI DOVEVANO FARE DI PIU’ I COLLEGHI DI CARISPEZIA PER, QUANTOMENO, MANTENERE IL PROPRIO PREMIO DELL’ANNO SCORSO ????
Considerato che già lo scorso anno ai colleghi erano stati tagliati altri 50 euro, nonostante la
crescita del 42% dell’utile da 8 a 11 milioni, ed un incremento dei dividendi complessivi distribuiti del 62%, E’ MAI POSSIBILE CHE TUTTI GLI ANNI DOBBIAMO CONTRIBUIRE A DIVIDENDI SEMPRE PIU’ RICCHI DA DISTRIBUIRE AI NOSTRI AZIONISTI, CON SEMPRE NUOVI TAGLI AL NOSTRO MODESTO PREMIO AZIENDALE?

Infine, espresso un doveroso ringraziamento ai colleghi della delegazione di Gruppo di UNISIN FALCRI SILCEA, che fino all’ultimo stanno coerentemente sostenendo l’illogicità dei tagli riservati ai lavoratori di Carispezia, ci chiediamo ancora:

MA COSA HANNO FATTO CONTRO QUESTA PALESE INGIUSTIZIA I COLLEGHI SINDACALISTI DI CARISPEZIA E DEL RESTO DEL GRUPPO CHE SIEDONO A QUELLO CHE AUTODEFINISCONO IMPROPRIAMENTE PRIMO TAVOLO?

NOI NON ABBIAMO LETTO ANCORA NESSUN COMUNICATO IN CUI I SINDACATI CONFEDERALI LAMENTINO LA PALESE INGIUSTIZIA VERSO I LAVORATORI DI CARISPEZIA.

ATTENDIAMO SPERANZOSI, MA AHIMÈ, POCO FIDUCIOSI…

Clicca QUI per leggere la lettera inviata alla Direzione dalla Delegazione di Gruppo di UNISIN FALCRI SILCEA

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VAP: ISTRUZIONI PER L’USO

Il premio aziendale concordato per Carispezia a livello di Gruppo CARIPARMA è, come è noto, leggermente inferiore a quello dell’anno scorso.

Vi sono comunque alcune novità nell’erogazione che potranno consentire ai colleghi che scelgano di averlo in tutto od in parte sotto forma di rimborso di servizi sociali di usufruire di fatto di una cifra complessivamente maggiore, rispetto al netto che riceverebbero in contanti in busta paga, dove risulterebbe decurtato dalle ritenute fiscali.

Il “piccolo miracolo” della crescita della cifra disponibile si spiega con il regime fiscale di totale esenzione previsto dalla legge qualora il premio venga erogato come servizi sociali.

Inoltre poiché il premio erogato come rimborso di servizi sociali è esentasse e senza contributi previdenziali anche per l’Azienda, questa ha deciso di rinunciare ad una parte della minor spesa a suo carico, incrementando il totale del premio, così detto sociale, di 50 o di 100 euro medi, a seconda delle scelte del dipendente.

PER CONSENTIRE AI COLLEGHI UNA SCELTA RAGIONATA RICORDIAMO CHE:

  • LA QUOTA TOTALE O PARZIALE RICEVUTA IN RIMBORSO SERVIZI NON E’ PENSIONABILE.
  • LA QUOTA VERSATA NEI FONDI PENSIONISTICI VERRA’ SOTTOPOSTA COMUNQUE AD UNA TASSAZIONE, SIA PURE  RIDOTTA, AL MOMENTO DELL’EROGAZIONE, ANTICIPATA O FINALE CHE SIA.

In pratica ogni collega potrà scegliere tra 3 distinte modalità di erogazione del premio:

  1. tutto in contanti e quindi regolarmente ed interamente  tassato,
  2. metà in contanti e metà in rimborso di prestazioni di welfare, tassato solo a metà e incrementato rispetto al premio in contanti di 50 euro medi,
  3. tutto come rimborso di prestazioni di welfare, totalmente esentasse e incrementato di 100 euro medi rispetto al premio in contanti.

PER CHI SCEGLIE DÌ RICEVERE IL 50% O TUTTO IL PREMIO IN SERVIZI DI WELFARE  (OPZIONI 2 E 3) QUALI SONO LE PRESTAZIONI IN WELFARE CHE IL COLLEGA PUO’ AVERE RIMBORSATE?

  1. SANITA’: PUO’ UTILIZZARE UNA QUOTA DEL PREMIO SOCIALE DI SUA SPETTANZA PER FARSI RIMBORSARE  LE QUOTE A SUO CARICO DELL’ASSICURAZIONE SANITARIA AZIENDALE RELATIVE AL 2013,
  2. PREVIDENZA: PUO’ UTILIZZARE UNA QUOTA, O L’INTERA  PARTE  DEL PREMIO SOCIALE DI SUA SPETTANZA PER INCREMENTARE IL VERSAMENTO  AI FONDI PREVIDENZIALI A CUI GIA’ L’AZIENDA CONTRIBUISCE (QUINDI  A TUTTI I FONDI RICONOSCIUTI E NON SOLO A QUELLO CARIPARMA),
  3. FORMAZIONE ED EDCUCAZIONE: PUO’ UTILIZZARE UNA QUOTA, O L’INTERA  PARTE  DEL PREMIO SOCIALE DI SUA SPETTANZA PER FARSI RIMBORSARE  SOLO LE SPESE PER LA FORMAZIONE SOSTENUTE PER I  SUOI FAMILIARI (E NON PER  LUI STESSO) DAL 1 GENNAIO AL 10 DICEMBRE 2013.

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Trattative inconcludenti

…E LA SPERANZA DI AVERE UN  PREMIO  CONGRUO ENTRO LUGLIO SEMBRA TRAMONTATA

Continua l’avvitamento delle trattative sul VAP – Premio aziendale.

La delegazione aziendale di Gruppo, negli incontri del 21 e del 23 maggio, non ha ancora avanzato alcuna controproposta alla nostra richiesta di un incremento del premio a 2200 Euro.

Ribadiamo che la richiesta di aumento avanzata da Unità Sindacale – Falcri di Carispezia, e APPROVATA ALL’UNANIMITÀ DALLE ASSEMBLEE DEI COLLEGHI, è pienamente giustificata, non solo dagli indici di produttività e solidità tutti positivi emersi dal BILANCIO  DI CARISPEZIA DEL 2013 (COST/INCOME, PRODUTTIVITA’ X LAVORATORE, ROE, COR TIER 1, e quanti altri…),

MA ANCHE E SOPRATTUTTO DA UNA QUESTIONE DI GIUSTIZIA E DI EQUITA’

DI FRONTE ALLA INACCETTABILE SCELTA AZIENDALE DI PREMIARE GLI AZIONISTI CON 11 MILIONI DI EURO DI DIVIDENDI, CON UN BEL +62% RISPETTO  AL 2011, ED INVECE DI PUNIRE I LAVORATORI CON UN TAGLIO DEL -40% DEL PREMIO, TOGLIENDOCI COSI’ DALLE TASCHE  330 MILA EURO COMPLESSIVI.

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Spremuti come limoni

Dalle assemblee in corso sta emergendo un quadro estremamente pesante delle condizioni di lavoro dei colleghi di Carispezia: ovunque carichi e ritmi di lavoro sono in continua crescita, in alcuni casi oltre i limiti della sopportabilità.

Le mancate sostituzioni delle lunghe assenze, il rafforzamento delle strutture centrali, di per sè positivo, ma ottenuto a spese della rete, la drastica riduzione dello straordinario, anche questo un giusto obbiettivo, ma solo se i colleghi sono poi messi in grado di farne a meno, le continue e pressanti pressioni commerciali, hanno portato a situazioni di lavoro spesso insostenibili.

Ora si prospetta un ulteriore aggravamento della situazione, considerato che entro la fine dell’anno arriveranno a conclusione gli 11 contratti a tempo determinato, già esistenti o in avvio nei prossimi giorni, e si completerà con l’uscita di una quindicina di colleghi l’esodo incentivato di ben 25 unità iniziato l’anno scorso.

LE ASSEMBLEE IN CORSO STANNO CHIEDENDO UNANIMEMENTE CHE:

  • VENGANO CONSOLIDATI TUTTI I CONTRATTI A TERMINE IN CORSO
  • VENGANO SOSTITUITI TUTTI I 25 COLLEGHI IN ESODO, ASSUMENDO ANCHE I COLLEGHI SPERIMENTATI NEI MESI SCORSI COME INTERINALI
  • VENGANO SISTEMATICAMENTE SOSTITUITI TUTTI I COLLEGHI  COSTRETTI  A LUNGHE ASSENZE

…E DELLA RICCHEZZA PRODOTTA, AI LAVORATORI NEPPURE LE BRICIOLE…

Le assemble  inoltre hanno chiesto che, a fronte di una crescita del 42% dell’utile di Carispezia, cresca in misura analoga il VAP o PREMIO AZIENDALE RELATIVO AL 2012, ARRIVANDO AD UN IMPORTO MEDIO DA RIPARAMETRARE DI 2200 EURO con un aumento di 600 EURO rispetto al 2011.

E’ incredibile ed inaccettabile che di fronte a quasi 12 milioni di utile, riversato quasi totalmente agli azionisti per un valore che è circa la metà del totale degli stipendi  versati a tutti i  dipendenti (24 milioni già tagliati di 2 milioni rispetto al 2011) e che rappresenta un incremento del 62%  rispetto all’anno precedente, l’Azienda, invece di premiare i colleghi per l’impegno profuso e per l’altissimo utile prodotto, abbia proposto addirittura di tagliare del 40% il premio dell’anno scorso.

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ORA CI FANNO PAGARE TRE VOLTE !

L’UTILE NETTO SALE DEL 42%, IL DIVIDENDO AGLI AZIONISTI DEL 66% ED IL PREMIO AZIENDALE DOVREBBE SCENDERE DEL 40%

NELL’INCONTRO DI GRUPPO CI E’ STATA PRESENTATA UNA PROPOSTA PER IL PREMIO AZIENDALE (VAP) PER CARISPEZIA, PESANTEMENTE ED IMMOTIVATAMENTE PUNITIVA, PARI A 1000 EURO MEDI, CONTRO I 1600 DELL’ANNO SCORSO.

Incredibilmente IL GRUPPO ci chiede di pagare per la terza volta un prezzo pesantissimo per compensare le spese del fondo esuberi:

  1. PAGHIAMO IN TERMINI DI CONDIZIONI DI LAVORO, PERCHE’ GIA’ ADESSO DOBBIAMO, E SEMPRE PIU’ DOVREMO,  FARCI CARICO DEL LAVORO CHE PRIMA SVOLGEVANO I COLLEGHI CHE STANNO ANDANDO IN PENSIONE INCENTIVATA O NEL FONDO ESUBERI
  2. STIAMO PAGANDO IN TERMINI ECONOMICI CON LA CANCELLAZIONE DEL PREMIO DEL 25° ANNO, IL CONGELAMENTO DEL PREMIO EXTRA STANDARD DI APRILE, IL TAGLIO DRASTICO DEGLI STRAORDINARI PAGATI E DELLE EX FESTIVITA’ NON FRUITE
  3. ORA  DOVREMMO ANCHE PAGARE CON IL TAGLIO DEL PREMIO AZIENDALE VAP, CHE SECONDO LA PROPOSTA AZIENDALE DOVREBBE CALARE DA 1600 A 1000 EURO.

TUTTO QUESTO NONOSTANTE CARISPEZIA VADA BENISSIMO, CON UN UTILE CHE, SENZA LE SPESE PER IL FONDO, SAREBBE ADDIRITTURA RADDOPPIATO, UN COST/INCOME IN DISCESA E RICCHI DIVIDENDI DISTRIBUITI AI SOCI.

TUTTO QUESTO MENTRE STANNO GIA’ COMINCIANDO A MATURARE I RISPARMI SUL COSTO DEL PERSONALE CHE, A LIVELLO DI GRUPPO, BENEFICERÀ A REGIME DELL’USCITA DI 750 UNITA’, TUTTI AI MASSIMI LIVELLI DI ANZIANITA’ E/O  DI CARRIERA, A FRONTE DI SOLE 100 ASSUNZIONI, PAGATE AI MINIMI CONTRATTUALI  E CON LO SCONTO PREVISTO DAL NUOVO CONTRATTO NAZIONALE.

ORA BASTA !!!

SIAMO STANCHI DI LAVORARE A RITMI SEMPRE PIU’ PESANTI, CON RESPONSABILITA’ E CARICHI DI LAVORO  CRESCENTI, DI PORTARE RICCHI PROFITTI ALLA BANCA, ED IN CAMBIO AVERE SOLO TAGLI AL NOSTRO REDDITO E PEGGIORAMENTI ALLE NOSTRE CONDIZIONI DI  LAVORO.

PER DISCUTERE DELLA NOSTRA SITUAZIONE ABBIAMO CONVOCATO TRE ASSEMBLEE ALLA SPEZIA, A CARRARA E AD AULLA PER LA PROSSIMA SETTIMANA. LUOGHI DI RIUNIONI E CALENDARI USCIRANNO NEI PROSSIMI GIORNI.

 

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