Ancora in alto mare…

Sapeva il fatto suo Beckett quando concluse la sua opera senza far arrivare mai Godot.

IN  EFFETTI SIAMO ANCORA IN ATTESA DELLA PRESENTAZIONE DELLE RICADUTE DEL PIANO INDUSTRIALE A MEDIO TERMINE SUI COLLEGHI.

L’INCONTRO DOVEVA TENERSI IL 14 APRILE, MA PER PROBLEMATICHE NON TROPPO CHIARE E’ SLITTATO AD UNA DATA ANCORA VAGA, NON PRIMA DELL’INIZIO DI MAGGIO.

Se davvero sarà previsto anche un Fondo esuberi, comincia ad essere eccessivo lo slittamento dell’apertura della procedura.

SAPPIAMO BENE CHE IL GRUPPO CARIPARMA APPROFITTA ANNUALMENTE DELLA TRATTATIVA SUL PREMIO AZIENDALE (VAP) PER INFILARCI DENTRO QUALCHE NOVITA’ NEGATIVA PER I COLLEGHI.

Della serie: se volete quei quattro soldi del VAP, dovete mollare qualcosa.

INOLTRE RIDUCE AL MASSIMO I TEMPI DELLA TRATTATIVA, COSTRINGENDOCI A FAR SLITTARE DI MESE IN MESE L’EROGAZIONE DEL PREMIO, SEMPRE PER INFILARE NELLA NOTTATA FINALE QUALCHE SGRADITO BOCCONE.

QUEST’ANNO TOCCHERA’ APPUNTO AL FONDO, CHE, SE CI SARA’, SICURAMENTE PREVEDERA’ UNA QUOTA MODESTA  DI ASSUNZIONI A FRONTE DELLE USCITE TOTALI.

Siccome non sono praticamente previste chiusure di filiali, il carico finirà come solito sulle spalle dei lavoratori superstiti, compensando i tagli con l’ennesimo ridimensionamento dell’organico della rete, e soprattutto delle filiali x te.

CONTRO QUALUNQUE RIDUZIONE DELL’ORGANICO, GIA’ BEN AL DISOTTO DEL MINIMO INDISPENSABILE, CI AUGURIAMO CHE CI SIA UNA MOBILITAZIONE GENERALE

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VERSO LO SCIOPERO DEL 25 LUGLIO (lettera ai Colleghi di Carispezia)

Cari colleghi,

praticamente ogni giorno entriamo nelle filiali, anche le più distanti, e negli uffici di questa banca e raccogliamo le vostre opinioni ed osservazioni.

IN MODO PRESSOCHÉ UNANIME CI ARRIVANO DA TUTTI VOI SEGNALAZIONI DI DISAGI, ANCHE MOLTO PESANTI, E DI CARICHI DI LAVORO E DI PRESSIONI COMMERCIALI PRESSOCHE’ INSOSTENIBILI CON GLI ATTUALI ORGANICI, ASSOLUTAMENTE AL DI SOTTO DELLE NECESSITA’.

OGNI GIORNO ENTRIAMO IN FILIALI ED UFFICI DOVE ASSENZE PER CORSI, FERIE, MALATTIE, MATERNITA’ NON VENGONO MAI SOSTITUITE E DOVE AI COLLEGHI, ANCHE SE RIDOTTI ALLA META’, VIENE CHIESTO SEMPLICEMENTE DI ARRANGIARSI.

E LE VOSTRE GIUSTE LAMENTELE SU CONDIZIONI DI LAVORO E DI VITA IN CONTINUO PEGGIORAMENTO  NON SI FERMANO A QUESTO.  NEI PROSSIMI GIORNI RIASSUMEREMO IN SETTE PUNTI IL DISAGIO DEI COLLEGHI DI CARISPEZIA.

Queste segnalazioni corrispondono ai dati che ci arrivano dall’Azienda, che, SENZA ALCUNA  SPIEGAZIONE, HA TAGLIATO NEI FATTI L’ORGANICO DI CIRCA 70 UNITA’ OLTRE L’OBBIETTIVO CHE ESSA STESSA SI ERA POSTA CON L’ ISTITUZIONE DEL FONDO ESUBERI.

INFATTI MENTRE L’OBBIETTIVO DICHIARATO E SCRITTO NELL’ACCORDO ISTITUTIVO DEL FONDO ESUBERI  PREVEDEVA
SOLO cinque TAGLI ALL’ORGANICO DI CARISPEZIA INVECE AD OGGI:

  • SONO USCITI PER VARIE RAGIONI QUASI trenta COLLEGHI DALL’AREA STORICA E NE STANNO USCENDO ALTRI quindici DALLE NUOVE FILIALI ACQUISITE DA CARIPARMA
  • NON SONO STATE SOSTITUITE QUASI trenta LUNGHE ASSENZE

A QUESTO PUNTO VI CHIEDIAMO DI NON FERMARVI ALLA GIUSTA E SACROSANTA LAMENTELA.

DOBBIAMO DARE ALL’AZIENDA UN FORTE SEGNALE DEL NOSTRO DISAGIO E C’E’ UN SOLO MODO PER FARCI ASCOLTARE:

ADERIRE IN MASSA ALLO SCIOPERO DEL 25 LUGLIO

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Perchè scioperiamo il 31 Ottobre

E’ CERTAMENTE INDISPENSABILE UNA PARTECIPAZIONE DI MASSA ALLO SCIOPERO DEL 31 OTTOBRE CONTRO LA DISDETTA ANTICIPATA DEL CONTRATTO DA PARTE DELL’ABI, MA ALTRETTANTO CERTAMENTE NON BASTA QUESTO SINGOLO SCIOPERO DOPO 13 ANNI DI PASSIVITA’.

NOI CHIEDIAMO SIN D’ORA ALLE SEGRETERIE NAZIONALI UN PRECISO IMPEGNO A SCIOPERARE DI NUOVO SE E QUANDO NEL CORSO DELLA TRATTATIVA VENISSERO MESSI A RISCHIO:

  • GLI STIPENDI:
    L’AUMENTO DERIVANTE DAL CONTRATTO SCORSO DEVE ESSERE RIASSORBITO INTERAMENTE NELLA NORMALE RETRIBUZIONE E DEVE RICADERE SU TUTTI GLI ALTRI ISTITUTI CONTRATTUALI:  STRAORDINARI, TFR, INDENNITA’ DI OGNI TIPO,  PREMI ED ELEMENTI DI RETRIBUZIONE COLLEGATI ALLE TABELLE, ECC. ECC. LO STIPENDIO DEVE RECUPERARE INTERAMENTE IL POTERE CONTRATTUALE PERSO NEL TRIENNIO, SENZA TRUCCHETTI, COME IL RITARDO DEGLI SCATTI, LA RIDUZIONE DELLA BASE DI CALCOLO DEL TFR, IL REGALO DI ORE DI LAVORO O DI FESTIVITA’ SOPPRESSE.
  • IL FONDO ESUBERI:
    NON SI POSSONO ACCETTARE TAGLI ALLE PRESTAZIONI DEL FONDO, SOPRATTUTTO SE COLLEGATI AD UNA OBBLIGATORIETA’ DELL’ACCESSO. NON E’ POSSIBILE AFFAMARE I LAVORATORI E LE LORO FAMIGLIE PER CONSENTIRE ALLE BANCHE DI FARE PIU’ LAUTI GUADAGNI.
  • GLI ORARI DI LAVORO:
    NON DOVRANNO ESSERE MESSI IN DISCUSSIONE I LIMITI ATTUALI DEGLI ORARI STANDARD ED EXTRA STANDARD IMPOSTI DAL  CCNL.
    NON POTREMO MAI  ACCETTARE CHE SIA IMPOSTO A TUTTI I LAVORATORI UN ORARIO CHE POSSA PARTIRE DALL’ALBA ED ARRIVARE ALLA TARDA NOTTE.
  • I PERCORSI DI CARRIERA:
    NON POSSONO ESSERE MESSI IN DISCUSSIONE GLI ATTUALI LIVELLI PREVISTI PER L’AREA PROFESSIONALE  E PER I QUADRI DIRIGENTI:  I PASSAGGI  ATTUALMENTE PREVISTI CONSENTONO DI PREMIARE LA PROFESSIONALITA’ ACQUISITA CON UNO STIPENDIO CRESCENTE.

SE LE AZIENDE VOGLIONO RISPARMIARE SANNO DOVE TAGLIARE:  NON SI POSSONO REGALARE  TRE MILIONI E OTTOCENTO MILA EURO AD UN DIRIGENTE COME LIQUIDAZIONE PER 21 MESI DI LAVORO E POI PRETENDERE DI TAGLIARE A CENTINAIA DI MIGLIAIA DI LAVORATORI RETRIBUZIONI CHE ORMAI SONO DI PURA SOPRAVVIVENZA.

 

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PERCHE’ MAI HANNO FIRMATO ANCHE QUESTA VOLTA?

Di solito i sindacati firma firma, di fronte alle contestazioni sul perché avessero firmato tutti gli accordi disastrosi di questi ultimi anni, sono sempre stati assai prodighi di spiegazioni.

Si trattava solitamente di salvare il Mondo, l’Italia o la Banca, a seconda del livello a cui si  riferiva l’accordo, dichiaravano a totale sprezzo del senso del ridicolo.

Oppure ancora sostenevano che quell’accordo era di certo orribile, ma era pur sempre il “male minore”, anche qui con la certezza di avere la verità in tasca, e senza pensare che, magari mobilitando i lavoratori, qualche diritto si potesse salvare e qualche euro in più si potesse forse ottenere.

MA QUESTA VOLTA SIAMO DAVVERO SCONCERTATI…

SE I SINDACATI FIRMA FIRMA SI FOSSERO SEMPLICEMENTE ALZATI DAL TAVOLO DELLE TRATTATIVE DICHIARANDO CHE LORO NON ERANO PROPRIO DISPOSTI A FIRMARE UN ACCORDO COSI’ PESANTE PER I LAVORATORI, NEI GUAI CI SAREBBERO RIMASTE SOPRATTUTTO LE AZIENDE DEL GRUPPO CHE SAREBBERO STATE COSTRETTE A TENERSI, PER UN NUMERO INDEFINITO DI ANNI, 331 LAVORATORI, TRA L’ALTRO A QUEL PUNTO SCARSAMENTE MOTIVATI, E PERO’ PAGATI A STIPENDIO PIENO, AL MASSIMO DEGLI SCATTI E DELLA CARRIERA, A CUI AGGIUNGERE I CONTRIBUTI, I PREMI E QUANT’ALTRO PREVISTO DA ACCORDI E CONTRATTI.

E ALLORA PERCHE’ MOLLARE COSI’ PLATEALMENTE  SU UN ACCORDO COSI’ SVANTAGGIOSO PER I LAVORATORI  E SENZA ALCUNA CONTROPARTITA VISIBILE?

PROVATE A CHIEDERLO ANCHE VOI AI SINDACATI FIRMA FIRMA A CUI, NONOSTANTE TUTTO, MOLTI CONTINUANO AD ADERIRE,DANDO LORO LA FORZA ED I NUMERI PER CONVALIDARE GLI ACCORDI PIU’ DISASTROSI
SOPRATTUTTO PERCHE’ I GUAI PEGGIORI  DEVONO ANCORA ARRIVARE: TRA POCHE SETTIMANE SI TRATTERA’ IL PREMIO DI PRODUZIONE, POI ANDRANNO IN SCADENZA L’INTEGRATIVO E GLI ACCORDI A LATERE.

CON QUESTI SINDACATI QUANTI ALTRI ACCORDI A PERDERE DOVREMO SUBIRE?

QUI la bozza di Accordo non firmata da UNISIN – FALCRI

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5 NO AL NUOVO ACCORDO SUL FONDO

5 BUONI MOTIVI PER NON SOTTOSCRIVERE L’AUTO-REGALO CHE IL GRUPPO CARIPARMA SI E’ FATTO PER NATALE A SPESE DEI DIPENDENTI.

Doveva essere una tranquilla trattativa per consentire l’accesso al Fondo ai 331 colleghi di Cariparma e Friuladria che avevano visto non accolta la loro richiesta per raggiunto numero massimo di domande accoglibili, ed invece si è trasformata in una ghiotta occasione per il Gruppo di fare cassa a spese dei dipendenti.
Se si considera che l’ulteriore uscita di questi colleghi consentirà alle aziende notevolissimi risparmi nei prossimi anni, l’attuale accordo è la classica CILIEGINA su una torta già molto ricca di tagli al costo del lavoro.

1) NO AL TAGLIO DEGLI ORGANICI.

Il taglio agli organici, previsto dal piano industriale e dall’accordo sul Fondo del 2 giugno, era di 360 unità e già allora era apparso esagerato rispetto agli “efficientamenti” (leggi: TAGLI) previsti ed illustrati al sindacato (esternalizzazione di parte del BOC, riportafogliazione dei gestori e istituzione delle filiali “acino”).
OGGI IL TAGLIO AGLI ORGANICI CRESCE FINO A OLTRE 650 UNITA’, RISULTATO DELLA SOMMA ALGEBRICA DI 750 USCITE E 100 ENTRATE E IL GRUPPO FINORA NON E’ STATO IN GRADO DI FORNIRE UN SOLO NUMERO RISPETTO A QUALI E QUANTI SARANNO I POSSIBILI RISPARMI DI PERSONALE DA QUI AL 2015.
IN PRATICA E’ PASSATA LA FILOSOFIA CHE PRIMA SI TAGLIA PESANTEMENTE IL PERSONALE, POI QUALCOSA SI INVENTERA’ PER GIUSTIFICARE IL TAGLIO E COMUNQUE IN QUALCHE MODO I COLLEGHI SI ARRANGERANNO.

2) NO AI TAGLI SULLO STIPENDIO.

Il premio extra standard, quello pagato ad aprile, viene congelato al suo attuale valore nominale e spalmato sui 12 mesi.
In pratica il collegamento che oggi esiste tra il premio e gli aumenti salariali VIENE TAGLIATO COMPLETAMENTE e la mensilità di aprile si trasforma in un pugno di euro mensili destinati a svalutarsi rapidamente, come è accaduto in passato con quattordicesima e quindicesima.

3) NO ALL’AUMENTO DI FATTO DELL’ORARIO DI LAVORO.

Con l’accordo I PRIMI 29 MINUTI  DI STRAORDINARIO NON SARANNO RETRIBUITI, nè caricati in banca ore e quindi SARANNO REGALATI PARI PARI ALL’AZIENDA. Un incremento di fatto dell’orario di lavoro da 37 ore e 30 minuti, a circa  40 ore settimanali. DECENNI DI RIDUZIONI DI ORARIO STRAPPATE A FATICA ED A CARO PREZZO  DAI CONTRATTI NAZIONALI, SONO STATI CANCELLATI CON UN TRATTO DI PENNA E SENZA ALCUN COMPENSO ECONOMICO:
 UN VERO, AUTENTICO REGALO ALL’AZIENDA CHE NON SAPPIAMO NEMMENO QUANTO SIA EFFETTIVAMENTE COMPATIBILE CON L’ATTUALE NORMATIVA.

4)  NO ALLA MOBILITA’ SELVAGGIA ED IMMOTIVATA.

L’accordo sulla mobilità firmata dai confederali in Carispezia l’11 ottobre, che pure costituiva un pesante passo indietro rispetto alle precedenti garanzie, VIENE TOTALMENTE CANCELLATO A PARTIRE DAL 31 DICEMBRE 2014 E SI RIVELA UNA VERA PRESA IN GIRO.
DAL 1° GENNAIO 2015  CHI AVRA’ MENO DI 15 ANNI DI ANZIANITA’ POTRA’ ESSERE TRASFERITO OVUNQUE. I COLLEGHI DELLE CATEGORIE PROFESSIONALI POTRANNO ESSERE COSTRETTI A VIAGGIARE FINO A 60 KM, ED I QUADRI DI 1° e 2° FINO AD 80 KM, SENZA NECESSITA’ DI CONSENSO.

5)  NO AL TAGLIO DI FATTO DELLE CAUSALI PER IL PART TIME.

Con questo accordo il Gruppo si è impegnato a concedere il part time, comunque gradualmente e compatibilmente con le esigenze tecniche, produttive ed organizzative, a chi farà domanda di rinnovo/trasformazione nel 2013 e 2014, ma dimenticando di includere nell’impegno due delle causali previste per la richiesta: l’assistenza ai parenti che non siano figli e coniuge, ed i motivi di studio e di volontariato.
            RINGRAZIAMO TUTTI PER LA SENSIBILITA’ VERSO COLLEGHI CHE HANNO REALI ESIGENZE DI OTTENERE IL PART TIME, MA CHE, APPARTENENDO A QUESTE DUE CATEGORIE NON AVRANNO PIU’ GLI  STESSI DIRITTI DEGLI ALTRI.

…e infine….grazie a questo accordo…..

COLLEGHI: OCCHIO A NON PERDERE  LE FESTIVITA’ SOPPRESSE E LA BANCA ORE !!!!

FESTIVITA’ SOPPRESSE:

  • Eventuali giorni residui di Festività Soppresse relative all’anno 2012 dovranno essere fruite entro il 31 Marzo 2013. In caso di mancato utilizzo non saranno monetizzate ed andranno perdute.
  • Dal 2013 è obbligatorio inserire le Festività Soppresse nel piano ferie e dovranno essere utilizzate prima delle ferie. In caso di mancato utilizzo non saranno monetizzate ed andranno perdute.

BANCA ORE:

  • Tutta la Banca Ore residua al 31 Dicembre 2012 dovrà essere utilizzata entro il 30 Settembre 2013. In caso contrario sarà l’Azienda, d’accordo con il lavoratore, a fissare il suo utilizzo comunque non oltre il 31 Dicembre 2013. L’EVENTUALE NON UTILIZZO, PORTERA’ ALLA CANCELLAZIONE DEFINITIVA.
  • La Banca Ore dovrà essere utilizzata entro 12 mesi. In caso contrario sarà l’Azienda, d’accordo con il lavoratore, a fissarne la fruizione non oltre ulteriori sei mesi. L’EVENTUALE NON UTILIZZO, PORTERA’ ALLA CANCELLAZIONE DEFINITIVA.

CONSIDERATE QUESTE PESANTISSIME MOTIVAZIONI L’ASSOCIAZIONE FALCRI CARISPEZIA HA RITENUTO DI NON POTER SOTTOSCRIVERE L’ACCORDO.

                 QUI il testo dell’ accordo


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…ma fanno sul serio?!?

Sono usciti nei giorni scorsi due comunicati dei confederali  di cui condividiamo largamente il contenuto.

COME LORO SIAMO CONVINTI CHE I LAVORATORI NON DEBBANO PAGARE IL CONTO DI UN FONDO ESUBERI, CHE SERVE SOPRATTUTTO AL GRUPPO PER RISPARMIARE SUL COSTO DEL LAVORO E CHE QUINDI:

  • I LAVORATORI VADANO DIFESI DA UNA MOBILITA’ SELVAGGIA ED IMMOTIVATA
  • SI DEBBANO TUTELARE E RAFFORZARE GLI ATTUALI ORGANICI A FRONTE DELLE 24 USCITE  PREVISTE ENTRO LA FINE DEL 2013
  • SI RISPETTINO I DIRITTI E LA DIGNITA’ DEI LAVORATORI INTERINALI

A QUESTO PROPOSITO VOGLIAMO RICORDARE CHE IL MIGLIOR MODO PER RISPETTARE I LAVORATORI ATTUALMENTE A CONTRATTO INTERINALE  E’ QUELLO DI STRAPPARE PER TUTTI LORO ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO.

SEMPRE ALLO STESSO  PROPOSITO VORREMMO RICORDARE AI CONFEDERALI  CHE PROPRIO PER OTTENERE QUESTI OBBIETTIVI LA FALCRI HA PROCLAMATO UNA GIORNATA DI SCIOPERO CHE I CONFEDERALI STESSI HANNO BOICOTTATO IN TUTTI I MODI, NON ULTIMO DIFFONDENDO NOTIZIE PRIVE  DI FONDAMENTO.

Ci auguriamo quindi  CHE ALMENO QUESTA VOLTA  i confederali   parlino SUL SERIO  ed evitino di mettere in scena  il solito teatrino, ormai trito e ritrito, DI PRODURRE  DICHIARAZIONI AMBIZIOSE ED ALTISONANTI, SALVO POI PRECIPITARSI A FIRMARE ACCORDI PESANTEMENTE PEGGIORATIVI NON APPENA IL GRUPPO DECIDE CHE LA RICREAZIONE E’ FINITA.

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