AMPLISSIMO SCIOPERO UNITARIO

Lo sciopero del 30 gennaio, per la prima volta unitario da molti anni, ha avuto in CARISPEZIA un’adesione elevatissima, in cifre quasi 500 colleghi hanno partecipato e, considerato il numero di assenze per malattia particolarmente elevato in questi giorni e le normali ferie già programmate, le assenze arrivano molto vicino a quella quota 90% indicata a livello nazionale.

INSOMMA L’ADESIONE E’ STATA, SIA A CARISPEZIA CHE A LIVELLO NAZIONALE, LA PIU’ ALTA DA MOLTISSIMI ANNI, A DIMOSTRAZIONE CHE I LAVORATORI BANCARI HANNO PIENAMENTE COMPRESO LA GRAVITA’ DELL’ATTACCO DELL’ ABI ALLE LORO CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO, E CHE FINALMENTE ANCHE IL SINDACATO E’ STATO IN GRADO DI SUPERARE QUELLE DIVISIONI ASSOLUTAMENTE PRETESTUOSE CHE CI HANNO AFFLITTO NEGLI ULTIMI ANNI.

Ora dobbiamo aderire con altrettanta compattezza anche allo sciopero previsto per il 23 febbraio, nonché alle giornate di sciopero dello straordinario programmate in questo mese.

L’AZIENDA HA COMUNQUE RITENUTO DI DARE ANCHE IL SUO CONTRIBUTO ALL’ “ARRABBIATURA” DEI COLLEGHI  PROPRIO IN TEMA DI STRAORDINARI.

E’ infatti uscita una ineffabile circolare che impone di nuovo un largo preavviso per autorizzare lo straordinario dei colleghi, ed il trasferimento di questo potere di autorizzazione ai manager  commerciali o, per i colleghi degli uffici, all’Ufficio Personale.

IL SINDACATO E’ OVVIAMENTE DI PRINCIPIO CONTRARIO ALL’ USO INDISCRIMINATO DELLO STRAORDINARIO, CHE SERVE ALL’AZIENDA PER EVITARE QUELLE ASSUNZIONI DI NUOVI COLLEGHI CHE SOLE POTREBBERO CONSENTIRE A TUTTI DI FINIRE IL PROPRIO LAVORO ENTRO L’ORARIO ORDINARIO.

Ma siccome le assunzioni non arrivano, mentre continuano inesorabili le uscite dal servizio, ed anzi nelle nuove Agenzie per Te, dette anche “AGENZIE FAI PER TRE”, si è pesantemente  tagliato l’organico, purtroppo l’unico sistema per arrivare in fondo ai compiti della giornata è quello di superare l’orario previsto. In queste agenzie ha colpito con particolare pesantezza il taglio dei massimali dei bancomat.

Ci chiediamo come possano colleghi anche bravissimi, e già peraltro gravati da notevoli moli di lavoro, sapere che cosa è urgente e necessario stando completamente al di fuori delle realtà per cui dovrebbero autorizzare lo straordinario.

MA CHE SENSO HA DARE AI DIRETTORI AMPIE E PESANTI RESPONSABILITÀ IN TUTTI I CAMPI, A COMINCIARE DAL RAGGIUNGIMENTO DEI BUDGET, SE NON SI LI SI RITIENE NEPPURE IN GRADO DI DECIDERE SE UNA RICHIESTA DI STRAORDINARIO E’ LEGITTIMA E NECESSARIA OPPURE NO?

In realtà sappiamo bene che l’intento non esplicitato e non esplicitabile è di porre tanti vincoli e paletti all’autorizzazione da costringere i colleghi a fare comunque lo straordinario, senza il quale le agenzie non si chiudono ed i budget non si raggiungono, ma senza chiederne il recupero od il pagamento.

RICORDIAMO A TUTTI, MA PROPRIO A TUTTI, CHE SE UN COLLEGA LAVORA OLTRE L’ORARIO NORMALE PER LA LEGGE DEVE COMUNQUE ESSERE RETRIBUITO, E SE QUESTO NON AVVIENE, CI SONO PESANTI SANZIONI.

RICORDIAMO A TUTTI, MA PROPRIO A TUTTI, CHE CI SONO AUTORITA’ PREPOSTE AL RISPETTO DELLE NORME E CHE SE SARA’ NECESSARIO CHIEDEREMO I NECESSARI CONTROLLI, PER EVITARE ABUSI E FURBERIE.

Leggi QUI il comunicato unitario

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