SE CI SIETE, BATTETE UN COLPO !!!

Nel boicottare il sacrosanto sciopero del 25 luglio proclamato da Unità sindacale, i confederali avevano promesso un “autunno caldo” in vista delle trattative con l’Azienda previste per quel periodo, su temi caldi come gli organici e gli inquadramenti.

IN QUESTI MESI LA SITUAZIONE NON HA FATTO CHE PEGGIORARE, LE TRATTATIVE NON SI INTRAVEDONO NEPPURE DA LONTANO E PERO’ I CONFEDERALI NON SI ANCORA FATTI VIVI, ANCHE SE TRA POCHE SETTIMANE L‘AUTUNNO VOLGERA’ AL TERMINE, IN VISTA DI UN DURISSIMO FINE ANNO.

ORGANICI E FILIALI FAI DA TE

Carispezia ha dichiarato sin dagli incontri di luglio che non ha nessuna intenzione di assumere, al di là delle due assunzioni ad apprendistato già avvenute, e di altre due che però sono state indirizzate alle filiali del ponente ligure. Anche lì i colleghi sono sotto gli organici anche in vista di ulteriori esodi, ma è evidente che due assunzioni su 90 filiali, sono meno della classica goccia nel mare.

L’intento dell’Azienda è quello di tagliare gli organici nelle filiali trasformate in fai da te, ma in realtà abbiamo ben visto che, anche quando sono a regime, le filiali fai da te risultano essere ad alta intensità di lavoro, tanto che è in atto una manovra tesa a rafforzare lo sfruttamento intensivo dei lavoratori coinvolti, ad esempio trasferendo sistematicamente la maggior parte dei part time dalle agenzie in trasformazione, o trasformando in full time i part time in scadenza, senza tenere alcun conto dei problemi familiari e/o personali che li hanno costretti a chiedere il part time.

CHE LE FILIALI FAI DA TE SIANO AFFAMATISSIME FAGOCITATRICI DI LAVORO LO VEDIAMO OGNI MESE DAI DATI SULLO STRAORDINARIO E LO VERIFICHIAMO OGNI GIORNO DALLA ENORME E COSTANTE PRESSIONE A CUI SONO SOTTOPOSTI I LAVORATORI IN ORGANICO.

IN REALTA’ LA SITUAZIONE DEGLI ORGANICI E’ OVUNQUE PESANTISSIMA, IL NUMERO DEGLI ADDETTI ALLE SOSTITUZIONI LARGAMENTE AL DI SOTTO DELLE NECESSITA’ MINIME E AI LAVORATORI VIENE SEMPRE PIU’ SPESSO CHIESTO DI LAVORARE IN CONDIZIONI PROIBITIVE E SEMPRE PIU’ SPESSO SI TROVANO A FRONTEGGIARE FILE LUNGHISSIME CHE TERMINANO BEN OLTRE L’ORARIO STABILITO.

INTANTO SULLE SCRIVANIE DEI GESTORI, ANCH’ESSI SOTTO ORGANICO E CHIAMATI NELLE FILIALI NORMALI, E ANCOR DI PIU’ IN QUELLE FAI DA TE, A SOSTITUIRE CASSIERI E ADDETTI ALL’ACCOGLIENZA, SI ACCUMULANO SEMPRE PIU’ PRATICHE, E NON MANCANO LE COSTANTI PRESSIONI COMMERCIALI.

Se poi si tiene conto che tutto questo avviene nella banca migliore di un gruppo che ogni trimestre consegue ottimi risultati economici, è chiaro che lo scopo è solo quello di incrementare i guadagni degli azionisti a spese dei lavoratori.

INQUADRAMENTI

Grazie al famigerato accordo dell’ottobre 2012, contro di cui Unità sindacale è arrivata a proclamare uno sciopero, mentre i confederali non hanno esitato a firmarlo in poche ore, siamo l’unica banca del Gruppo a non avere uno straccio di sistema di inquadramenti.

INOLTRE ANCHE NEL CASO DEGLI ULTIMI INQUADRAMENTI GIUNTI A MATURAZIONE, IN MOLTI CASI L’AZIENDA NON LI HA RICONOSCIUTI AGLI AVENTI DIRITTO CON MOTIVAZIONI ASSURDE, CONSIDERATO CHE, SE NON ERANO ALL’ALTEZZA, AVEVA TUTTE LE POSSIBILITA’ DI SPOSTARLI AD ALTRO INCARICO.

Tra pochissimo comunque anche gli ultimi residui del vecchio sistema andranno in scadenza,e così potremo avere Direttori di filiali con il grado di vice capoufficio (A3L3) e gestori ai massimi livelli con il grado di impiegato di prima(A3L1).

CI AVEVANO PROMESSO TRATTATIVE ENTRO FINE ANNO, NE PARLEREMO SE VA BENE LA NOTTE DI CAPODANNO, SENZA NESSUNA GARANZIA DI PORTARE A CASA QUALCHE RISULTATO.

NUOVI COLLEGHI DELLE FILIALI DI GENOVA E DEL PONENTE

I nuovi colleghi che sono entrati in CARISPEZIA con le filiali di Genova e del ponente ligure, rischiano di perdere alcune delle condizioni di cui godevano in Cariparma.

Infatti non si sa ancora in quali termini e con quali costi godranno della polizza sanitaria, che pure dovrebbe essere unica per l’intero Gruppo, e potrebbe venir meno il sostegno della Cassa Mutua, che non prevede iscritti esterni a Cariparma.

Anche per le condizioni sui rapporti con la banca, in CARISPEZIA ci sono alcune rigidità nella rinegoziazione che non erano previste in Cariparma.

Anche su questo Unità sindacale ha chiesto di mantenere ai neo colleghi le condizioni precedenti all’entrata in Carispezia, estendendo anche a tutti i dipendenti della cassa spezzina le condizioni di Cariparma.

 

I CONFEDERALI SU TUTTE QUESTE PROBLEMATICHE COSA HANNO INTENZIONE DI FARE?

NON VEDONO QUEI SINDACATI, ED A MAGGIOR RAGIONE I LORO ISCRITTI, CHE LE COSE PER I LAVORATORI VANNO DI MALE IN PEGGIO???

SE  NON CI SARA’ UNA CONVOCAZIONE TEMPESTIVA, UNITA’ SINDACALE E’ PRONTA AD APRIRE UN NUOVO PERCORSO DI MOBILITAZIONE, ANCHE DA SOLA, FINO AD ARRIVARE AGLI SCIOPERI PER FINE ANNO.

Download PDF
Con le parole chiave , , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono disattivati