Meglio tardi che mai !!!

Finalmente qualche altro sindacato comincia ad accorgersi che la situazione é disastrosa…

(Ma dove erano quando scioperavamo per avere nuove assunzioni!?!)

In questa banca stanno rapidamente peggiorando le condizioni di lavoro e di vita e la FALCRI è comunque pronta a sostenere qualsiasi iniziativa che possa smuovere l’attuale passività.

RIEPILOGHIAMO IN BREVE I PRINCIPALI DISASTRI:

TAGLIO DEGLI ORGANICI. la rete ed alcuni uffici stanno subendo un progressivo taglio degli organici, aggravato dalla mancata sostituzione delle lunghe assenze.

Nelle filiali, ma anche in molti corridoi della Direzione, si trovano sempre più box di cassa, scrivanie ed interi uffici vuoti.  LE FILE DI CLIENTI SI SNODANO PER DECINE DI METRI E NON E’ RARO IL CASO CHE LE CASSE CHIUDANO MOLTO PIU’ TARDI DELL’ORARIO STABILITO.

I COLLEGHI RIMANGONO MOLTE ORE OLTRE L’ORARIO, QUASI SEMPRE SENZA NEPPURE VEDERSI RETRIBUITO LO STRAORDINARIO.

Il disagio, la fatica e i carichi di lavoro crescono ancor di più in corrispondenza della stagione estiva, sia per l’accumularsi di ferie che devono essere smaltite, che per l’afflusso maggiore sugli sportelli turistici.

CORSI OBBLIGATORI SOLO ON LINE.  E’ arrivata una lunga lista  di corsi on line obbligatori da completare entro tempi piuttosto brevi, mentre scarseggiano, o mancano proprio del tutto, i corsi in aula. Così, per esempio, si nominano nuovi gestori,  ma non gli si da neppure una formazione di base sul loro nuovo ruolo, tanto se sbagliano qualcosa, è solo colpa loro.

Oltre alla evidente constatazione che i corsi on line sono assai meno efficaci di quelli in aula, (ED INFATTI L’ISVAP PRETENDE CORSI OBBLIGATORI IN AULA), TUTTI CI DOMANDIAMO COME E QUANDO POSSIAMO UTILIZZARE CON PROFITTO I CORSI ON LINE, TRA UN CLIENTE E L’ALTRO E TRA UNA SOLLECITAZIONE E L’ALTRA DEI NOSTRI UFFICI COMMERCIALI.

La verità, a tutti nota, ma negata dall’Azienda, è che i  CORSI ON LINE, COSI’ COME SONO, NON SERVONO A NIENTE PERCHE’ IN REALTA’ SI FANNO SCORRERE LE SLIDES SENZA NEPPURE GUARDARLE, PUR DI ARRIVARE IN FONDO AL CORSO.
Così non impariamo niente, ed in compenso la nostra ignoranza può essere fonti di infiniti guai, disciplinari, ma anche giudiziali.

PRESSIONI COMMERCIALI.  I COLLEGHI SONO CONTINUAMENTE SOTTOPOSTI A PESANTISSIME PRESSIONI COMMERCIALI, SPESSO CONTRADDITTORIE, SPESSO AL LIMITE DEL TURPILOQUIO, SPESSO INGIUSTIFICATE, SEMPRE FRUSTRANTI PER CHI LE SUBISCE.

Questa banca sembra considerare la sberla (metaforica, ma non troppo) come un utile mezzo di pressione, ed il totale disinteresse per le reali condizioni di mercato delle diverse realtà come un metodo assai persuasivo per costringere i colleghi ai salti mortali e/o al mancato raggiungimento dei badget.

Vorremmo più colleghi impegnati nel raggiungimento degli obbiettivi, e meno colleghi impegnati solo a spingere gli altri a raggiungerli, vorremmo obbiettivi più equilibrati e realistici, ma ad oggi la tendenza è invece al peggioramento.

IL NUOVO MODELLO DI SERVIZI MOSER. CHI CONOSCE GLI ATM EVOLUTI SA CHE SONO COMPLICATI DA USARE PER I CLIENTI E DA GESTIRE PER I COLLEGHI. CHI CONOSCE LA NOSTRA CLIENTELA SA BENISSIMO CHE UNA PARTE CONSISTENTE NON ADOTTERA’ MAI I NUOVI MEZZI SELF SERVICE, E CHE CERCHERA’, E TROVERA’, IL MODO PER NON ADOPERARLI, AL LIMITE CAMBIANDO BANCA.

MA QUI NESSUNO SOLLEVA OBIEZIONI (TRANNE NOI), COME SE NON SAPESSIMO TUTTI CHE CI STIAMO AVVIANDO VERSO UN PERIODO DIFFICILISSIMO, PER NOI E PER I  NOSTRI RAPPORTI CON LA CLIENTELA, CON IL 40% DELLE FILIALI RIDOTTE A PURI SELF SERVICE.

DIRIGENTI E QD  CHE ARRIVANO DA FUORI. ormai per trovare un collega proveniente da Carispezia, occorre scendere parecchio in basso nella gerarchia aziendale, e non sono molti neppure ai livelli medio alti. Tutti i Gruppi che hanno controllato quote importanti della  Cassa in questi ultimi vent’anni hanno sempre piazzato propri uomini ai massimi livelli, ma questa volta il fenomeno assomiglia ad una decapitazione totale del precedente mangement.

CHE SPAZIO Di CRESCITA HANNO OGGI COLLEGHI CHE HANNO FATTO E STANNO FACENDO LA LORO CARRIERA ALL’INTERNO DI  CARISPEZIA? POSSIBILE CHE TUTTI I GENI VENGANO DA FUORI?

LA SICUREZZA? UN OPTIONAL, E SOLO SE COSTA POCO

In questa banca il ruolo degli RLS è stato ridotto alla semplice lamentazione. Tutte le obiezioni sollevate, vengano verbalizzate e poi archiviate. Le nostre richieste di incontro, anche su problematiche particolarmente gravi, come il rischio rapina e le conseguenze dello stress lavoro correlato, cadono nel vuoto o, quando vengono accolte, si risolvono in una frustrante elencazione dei problemi.

Non abbiamo potuto vedere i progetti delle agenzie nuove o ristrutturate ed ora ci troviamo con entrate senza alcun controllo e casse piazzate nel bel mezzo dei saloni, senza alcuna tutela verso i malintenzionati.

Gli allarmi automatici che bloccano i nostri mezzi forti sembrano studiati solo per creare maggiori problemi ai colleghi, piuttosto che ai rapinatori.
 

Di fronte a tutto ciò noi non abbiamo ancora visto reazioni adeguate, anche se negli ultimi giorni  sono giunti segnali incoraggianti da parte di qualche altro sindacato di Carispezia

                CI AUGURIAMO CHE ALLE PAROLE SEGUANO I FATTI.

NOI CI SIAMO COME SEMPRE, PRONTI A MOBILITARCI IN DIFESA DEI LAVORATORI, MEGLIO ANCORA SE UNITARIAMENTE

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UN PROGETTO RISCHIOSO

Un nuovo modello di filiale che non tiene conto del tipo prevalente di clientela di molte agenzie del Gruppo.

Nell’incontro del 16 luglio, il Gruppo ha illustrato in modo approfondito il nuovo MOdello SERvizi (MOSER) che ha intenzione di impostare in tutte e tre le banche del Gruppo.

In particolare il MOSER si articola in tre nuove strutture organizzative:

  1. I gruppi di filiali, ciascuno dotato di un suo manager commerciale,
  2. i Poli affari da situare nelle principali città con consistente presenza delle banche del Gruppo,
  3. le Agenzie Per Te (APERTE), nelle quali dovrebbero scomparire quasi completamente le tradizionali casse.

Anche se suscitano qualche perplessità anche i primi due punti del progetto MOSER, ossia la creazione dei manager commerciali e dei poli affari, che sembrano una forma di ulteriore stratificazione e duplicazione della già burocratizzata struttura del Gruppo (in pratica i manager sembrano destinati a moltiplicare le figure di quei  dirigenti il cui unico compito pare essere quello di stimolare gli altri a lavorare ed i Centri affari sembrano doppioni dei Centri imprese), la maggiore (e più sgradita) sorpresa è venuta dall’ambizioso piano di trasformazione di oltre 300 filiali (IL 40%  DEL TOTALE!!) in Agenzie Per Te da effettuare entro il 2016.

In un primo tempo ci era stato detto che la creazione di agenzie in cui le casse fisiche vengono sostituite quasi totalmente da macchinari self service, sarebbe stata graduale ed avrebbe riguardato solo le filiali dove da tempo erano presenti ATM evoluti e Chioschi elettronici e dove già una parte consistente della clientela si era abituata ad utilizzarli.

Invece si parte da due agenzie, la E e Castelnuovo, dove ad oggi le macchine evolute non esistono e dove l’afflusso della clientela alle casse è rilevante e costante.

Alle perplessità espresse in generale sull’abolizione delle casse a fronte di una clientela poco propensa ad utilizzare congegni self service e che mantiene un forte e positivo legame personale con i nostri colleghi, legame che spesso è determinante per il radicamento di massa che la nostra Cassa vanta in molte zone delle provincie tradizionali, si è aggiunta una forte preoccupazione per quello che appare un balzo in avanti, che rischia di mettere in notevole difficoltà una parte consistente della clientela.

COME AL SOLITO IL GRUPPO HA MOSTRATO SCARSO INTERESSE PER IL DESTINO DEI COLLEGHI COINVOLTI: NON SI E’ PARLATO DA PARTE AZIENDALE DI INQUADRAMENTI DELLE NUOVE FIGURE CHE EMERGERANNO IN MODO RILEVANTE  DAL MOSER (MANAGER COMMERCIALI E ADDETTI ALL’ACCOGLIENZA SOPRATTUTTO) A CUI SI CHIEDE UNA NUOVA E PIU’ RILEVANTE PROFESSIONALITA’, CHE PERO’ AL MOMENTO NON VIENE IN ALCUN MODO RICONOSCIUTA.

CI SONO POI, DEL TUTTO IRRISOLTI, IL PROBLEMA DELLE INDENNITA’ DI CASSA, CHE PER ORA VENGONO PAGATE, MA CHE SENZA UN PRECISO ACCORDO POTREBBERO IN ALCUNI CASI VENIR MENO, E LA MOBILITA’CHE DERIVERA’ DAI TAGLI DI ORGANICO CHE IL GRUPPO RITIENE (?!) DI POTER  ATTUARE NELLE AGENZIE PER TE (HA IPOTIZZATO 1 O 2 PER AGENZIA A REGIME).

DOVE ANDRANNO QUESTI COLLEGHI IN PIU’?
QUANTO LONTANO POTRANNO ESSERE TRASFERITI E CON QUALI GARANZIE?

SENZA QUESTE RISPOSTE SARA’ DIFFICILE CHIEDERE AI COLLEGHI UN NUOVO E PIU’ RILEVANTE IMPEGNO, CHE PREVEDE CORSI ED QUINDI UN PIU’ ARTICOLATO E COMPLESSO  MODO DI LAVORARE, PERCIO‘ LA DELEGAZIONE DI GRUPPO DI UNITA’ SINDACALE HA CHIESTO UN IMMEDIATO INCONTRO SU QUESTI TEMI.

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NOTIZIA FLASH:

Castelnuovo ed Agenzia E da ottobre saranno “AGENZIE PER TE”

Nell’ambito di un programma di trasformazione che riguarderà il 40% delle agenzie del Gruppo Cariparma, entro il 2016 verranno abolite le casse in oltre trecento sportelli.
In Carispezia le prime due agenzie che, dopo la ristrutturazione prevista a partire dal 31 luglio, diverranno filiali senza casse saranno Castelnuovo e l’Agenzia E, che però conserverà un settore separato dove sarà mantenuta la Tesoreria e consentite le operazioni di cassa per i non clienti.Tutte le operazioni di cassa dovranno essere effettuate presso sportelli automatizzati, ad eccezione delle poche operazioni in cui è indispensabile l’uso del contante e l’emissione di assegni circolari.
Seguirà un comunicato con i particolari e la posizione del sindacato su questa decisione del Gruppo.

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COSI’ SCOPPIAMO TUTTI !!!

L’arrivo dell’estate, con l’incremento di lavoro nelle filiali turistiche e la partenza di molti periodi di ferie, sta facendo esplodere una situazione che era già ai limiti della sopportazione.

Le filiali e gli uffici che a malapena riescono a mandare avanti il lavoro in condizioni normali, per le drastiche riduzioni di organico che hanno colpito direttamente o indirettamente  tutta la banca ( vedi sostituzioni prese a prestito dalle situazioni meno drammatiche), si trovano oggi sotto una pressione pressoché insopportabile, nella quasi totalità dei casi privi di ogni tipo di sostituzione, costrette a moltiplicare i carichi di lavoro, gli straordinari più o meno pagati, e lo stress per pressioni commerciali pesantissime a cui non è materialmente possibile fare fronte.

Giornate come i primi due giorni di luglio hanno messo a dura prova la resistenza fisica e mentale dei colleghi (e saremmo stati proprio curiosi  di vedere come sarebbe stato possibile gestire quei giorni in filiali PER TE SENZA CASSIERI), ma in realtà  è GIORNO PER GIORNO CHE SI VENGONO AD ACCUMULARE FILE LUNGHISSIME, CUMULI DI PRATICHE IN RITARDO E BUDGET SEMPRE PIU’ LONTANI DA RAGGIUNGERE.

Le pochissime assunzioni TEMPORANEE hanno tamponato solo le situazioni più disperate, ed i colleghi non riescono più a comprendere con quali criteri si è arrivati a tagliare così pesantemente gli organici ed a pretendere però risultati sempre più ambiziosi.

ABBIAMO PIU’ VOLTE CHIESTO ALLA DIREZIONE DI INCREMENTARE QUANTOMENO I GRUPPI DI MANOVRA, SE SI VOLEVANO TENERE ALL’OSSO GLI ORGANICI FISSI.

PAROLE SPESE AL VENTO E RISULTATI DISASTROSI CHE SI VEDONO OGNI GIORNO.

Se a questa carenza strutturale degli organici di chi davvero lavora, si aggiunge l’incredibile numero, mai visto in tanti anni di lavoro e con gestioni di tutti i generi, di colleghi il cui unico compito  è controllare, stimolare, criticare e pressare chi lavora sul serio, I MOTIVI DI DISAGIO PER CHI E’IN PRIMA LINEA RAGGIUNGONO LIMITI INSOPPORTABILI.

Se non siamo ancora sulla famosa canoa dove sette comandano, controllano e pressano l’unico vogatore effettivo, certo in quella direzione stiamo andando, se è vero che il nuovo MOSER prevede sempre meno Assistenti alla clientela e sempre più manager commerciali.

NON COMPRENDIAMO NEPPURE BENE COME POSSA UN GRUPPO IGNORARE I PESANTI DISAGI ED I MALFUNZIONAMENTI DERIVANTI DA UN ORGANICO DIVENTATO STRIMINZITO GIUSTO PER RISPARMIARE QUALCHE ASSUNZIONE, SENZA RENDERSI CONTO CHE QUESTA SITUAZIONE DANNEGGIA TUTTI  E NON SOLO I DIPENDENTI.

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