OKKIO ALLA BANCA ORE !!!

NOTIZIA FLASH UTILE PER TUTTI I COLLEGHI DELLE AREE PROFESSIONALI

Stanno arrivando a tutti i colleghi interessati messaggi un po’ criptici in cui si comunicano mese per mese le scadenze di determinati pacchetti di banca ore.

Inoltre è scomparsa in HR Access una parte della banca ore disponibile, per poi riapparire come “banca ore scaduta”.

ATTENZIONE A COME GESTITE LA VOSTRA BANCA ORE O RISCHIATE DI PERDERNE UNA PARTE ANCHE RILEVANTE.

TENETE CONTO CHE I 24 MESI PREVISTI DAL CCNL PER UN NORMALE RECUPERO DELLA BANCA ORE, SONO STATE RIDOTTI A SOLI  12 MESI DAL FAMIGERATO ACCORDO DI GRUPPO DEL 20 DICEMBRE 2012 (CHE UNISIN NON HA FIRMATO).

L’arrivo dei messaggi indica quindi il raggiungimento dei 12 mesi di ”anzianità” di un certo numero di ore di lavoro straordinario, accumulato in banca ore appunto un anno fa e non ancora recuperato.

Dall’arrivo dell’e-mail avete quindi solo sei mesi per usufruirne, come dice esplicitamente il testo dell’e-mail.

Teoricamente, in assenza di una vostra richiesta, dovrebbe essere l’Azienda a dirvi quando usufruirne, ma finora non è mai accaduto e comunque se non ne usufruirete entro il termine perentorio indicato dalla e mail   

LA QUOTA DI BANCA ORE SCOMPARIRA’ SENZA LASCIARE TRACCIA.

DOVETE QUINDI CHIEDERNE TEMPESTIVAMENTE IL RECUPERO, TENENDO CONTO CHE NON PUO’ ESSERE RIFIUTATA UNA RICHIESTA DI RECUPERO

  1. di ore  se presentata il giorno prima
  2. di uno o due giorni se presentata 5 giorni prima
  3. di più di 2 giorni se presentata 10 giorni prima

UN’UTILE PRECISAZIONE:

Al termine dei sei mesi indicati perentoriamente dalle e-mail, se il collega non ha ancora usufruito della quota di banca ore in scadenza, come già detto l’Azienda dovrebbe indicare a sua totale discrezione date e/o termini in cui recuperare le ore residue, le quali, se non usufruite nelle date e nei termini indicati dall’azienda, scompariranno definitivamente.

FINORA L’AZIENDA NON HA MAI FORNITO PIANI DI RIENTRO ED E’ SEMBRATA PIUTTOSTO INTERESSATA AD ABBREVIARE I TEMPI DI UTILIZZO DELLA BANCA ORE, (VEDI DIMEZZAMENTO DEI TEMPI DI RECUPERO, CHIESTO ED OTTENUTO  NELL’ACCORDO DEL 20 DICEMBRE 2012).

PER CUI  RIBADIAMO  L’INVITO PRUDENZIALE AD USUFRUIRE DELLE QUOTE DI BANCA ORE ENTRO  LA SCADENZA INDICATA NELL’E MAIL.

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LE AGEVOLAZIONI AI COLLEGHI NON SONO UN REGALO

Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da colleghi relative a difficoltà trovate per ottenere risposte positive a loro richieste di usufruire delle agevolazioni creditizie previste dagli accordi vigenti.

Vogliamo sottolineare che queste agevolazioni, più che costituire dei  fringe benefit, in realtà  tengono conto del ruolo che i colleghi nel loro insieme hanno come clienti della banca infatti:

  • L’INSIEME DEI DIPENDENTI E DEI LORO PIU’ STRETTI PARENTI E’ IL PIU’ GROSSO CLIENTE DELLA BANCA.
  • LE PERCENTUALI DÌ CREDITO DETERIORATO A CARICO DEI DIPENDENTI NELLE OPERAZIONI CONVENZIONATE E’ ASSAI PROSSIMA ALLO ZERO.
  • I DIPENDENTI DISPONGONO DI ACCANTONAMENTI, IN TFR E NEI FONDI AZIENDALI, CHE SONO ROBUSTE GARANZIE A FRONTE DEI POSSIBILI CASI DI INSOLVENZA.

Insomma I colleghi sono, come clienti, tra più sicuri e tra i meno rischiosi in  termini di costo del credito.

Per questo chiediamo una maggiore elasticità nei loro confronti, pur nel dovuto rispetto delle regole previste.

Per esempio ci risulta che ci siano difficoltà per i colleghi ad ottenere una rinegoziazione delle sovvenzioni a suo tempo ottenute, e parzialmente  rimborsate, che a fronte di una adeguata documentazione, consenta di ottenere una nuova sovvenzione, a parità di rata e di importo massimo con la precedente, e con nuova scadenza, a fronte dell’estinzione della vecchia e del versamento al collega della differenza.
Un’ operazione largamente diffusa tra la normale clientela, ma difficile da ottenere per i dipendenti.

Inoltre per quanto riguarda specificatamente  i colleghi provenienti da Cariparma, in organico alle filiali liguri recentemente acquisite, che ancora hanno in essere vecchie sovvenzioni a tasso fisso, ora che sono dipendenti di Carispezia, non è più possibile per loro ottenere un adeguamento ai tassi correnti, come era invece normalmente  concesso ai dipendenti di Cariparma.

Questa discriminazione è  in contrasto con lo spirito dell’accordo sull’acquisizione delle filiali Cariparma, che garantiva ai nuovi dipendenti di Carispezia tutti i diritti di cui godevano in Cariparma.

Abbiamo perciò inviato alla Direzione una lettera in cui si chiede sostanzialmente di mantenere ai nuovi dipendenti tutte le agevolazioni di cui godevano prima del passaggio a Carispezia.

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GIU’ LE MANI DAL PART TIME !!!!

In questi ultimi mesi abbiamo avuto già diversi casi di mancato rinnovo di part time arrivati in scadenza.

Sappiamo bene che il collega che accetta un taglio anche consistente del proprio stipendio a fronte di una riduzione del proprio orario di lavoro, non lo fa certo per passatempo, ma perché ha precisi e non altrimenti gestibili problemi personali e/o familiari.

La Direzione non può ignorare che la mancata concessione e/o il mancato rinnovo di un part time possono significare lo sconvolgimento di equilibri faticosamente raggiunti.

Non si può sbandierare sulla propria Home page di gruppo il “rispetto delle persone” come parte fondamentale del Corporate social responsability, e poi cancellare per molti, insieme al part time, la possibilità di gestire decentemente la propria vita personale e familiare.

RINUNCIAMO PIUTTOSTO A QUALCHE PROGETTO PREVISTO DAL FRED, MA DIAMO AI COLLEGHI CHE NON POSSONO FARNE A MENO LA POSSIBILITÀ DI USUFRUIRE DI UN INDISPENSABILE PART TIME.

Né si capisce in base a quale ragioni i part time vengano rifiutati, considerato che non costano nulla all’Azienda, e quali sarebbero le esigenze organizzative che lo giustificherebbero, considerato che, quanto alle carenze di organico la nostra Azienda ha più volte sostenuto che non esistono, tanto da ritenere più che sufficienti a tamponare eventuali problematiche un numero risicatissimo di assunzioni e per lo più per periodi brevissimi.

SE L’AZIENDA INTENDE SCARICARE PROPRIO SUI COLLEGHI CHE HANNO LE MAGGIORI PROBLEMATICHE PERSONALI E/O FAMILIARI, LE PROPRIE INEFFICIENZE ORGANIZZATIVE E LE PROPRIE CARENZE DI ORGANICO, NOI COME SINDACATO CI OPPORREMO IN TUTTI I MODI.

E A PROPOSITO DELLE COLLEGHE, che per i noti motivi costituiscono  il maggior numero dei  casi di mancato rinnovo del  part time, DICIAMO CHIARAMENTE CHE E’ UN INUTILE SPRECO DI RISORSE  PUBBLICARE LIBRI COME “FARE LA DIFFERENZA”, OVE SI DICHIARA A FIRMA DEL CEO DI CARIPARMA CHE

“La valorizzazione del talento femminile è una questione centrale che ci riguarda TUTTI e va affrontata come una battaglia di civiltà”

Dopo di che si decide invece di negare a molte colleghe il part time che è il miglior strumento che consente loro di contemperare il loro ruolo familiare con il loro impegno in  azienda.

Ci auguriamo che anche gli altri sindacati, che hanno nel passato mostrato sensibilità per il problema, prendano posizione su questo delicatissimo tema.

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AGENZIA X TE: QUALCHE CONSIDERAZIONE

A questo punto, con due agenzie (la “E” e Castelnuovo) giunte quasi a regime, e la “S” a circa un mese dall’attivazione, è opportuno fare qualche prima considerazione.

Dobbiamo, con soddisfazione, prendere atto che i riflessi sulla clientela sembrano al momento essere tutto sommato positivi.

Naturalmente eventuali perdite potranno essere valutate solo su un periodo più lungo, ma possiamo dire che la professionalità e la dedizione di tutti i colleghi coinvolti, dagli addetti all’accoglienza ai gestori, fino ovviamente ai direttori, hanno consentito di traghettare anche i clienti più difficili al nuovo sistema, e comunque sembra che chi proprio non riusciva ad adattarsi, abbia semplicemente spostato l’operatività su altre agenzie.

A questo proposito vorremmo ricordare l’assenza totale di percorsi di carriera per gli addetti all’accoglienza, non solo in Carispezia dove i percorsi proprio non ci sono più per nessuno, ma neanche nel resto del Gruppo, e, quindi in prospettiva neanche da noi, assenza che appare totalmente incomprensibile di fronte al nuovo ruolo a cui sono chiamati.

TUTT’ALTRO DISCORSO DOBBIAMO FARE IN MERITO AI CARICHI DI LAVORO CHE SONO PIOMBATI SULLE SPALLE DEI COLLEGHI COINVOLTI: BASTI DIRE CHE DA SOLE CASTELNUOVO E L’AGENZIA “E” ASSOMMANO OLTRE IL 10% DI TUTTO LO STRAORDINARIO ACCUMULATO IN TUTTO IL RESTO DELLA BANCA, NUOVE AGENZIE LIGURI COMPRESE.

E QUESTO NONOSTANTE CHE TUTTE E TRE LE AGENZIE ABBIANO AMPIAMENTE “VAMPIRIZZATO” IL PERSONALE DALLE AGENZIE CIRCOSTANTI.

Lo sportello dell’Ospedale è stato infatti soppresso ed ha ceduto parte del proprio personale alla “E” oltre a tenere comunque in piedi due casse tradizionali di supporto.

Anche l’agenzia “D” è stata soppressa ed ha ceduto parte del personale  alla limitrofa agenzia “S” ed infine le agenzie che facevano capo a Castelnuovo, Fosdinovo ed Eliporto, hanno ridotto drasticamente gli orari di apertura.

INSOMMA LE AGENZIE PER TE, LUNGI DAL PRODURRE RISPARMI DI PERSONALE, SI SONO RIVELATE AD ALTISSIMA INTENSITÀ’ DI LAVORO, TANTO DA MOLTIPLICARE LE ORE DI STRAORDINARIO E DA ASSORBIRE COLLEGHI  DALLE AGENZIE CIRCONVICINE.

QUESTO INCREMENTO DI LAVORO E’ CORRELATO A DUE FENOMENI STRETTAMENTE CONNATURATI ALLA STRUTTURA STESSA DELLE FILIALI X TE E QUINDI INASSORBIBILE NEL BREVE/MEDIO PERIODO:

UNA PARTE DELLA CLIENTELA INFATTI NON E’ IN GRADO DI OPERARE AUTONOMAMENTE E, PRESUMIBILMENTE, MAI LO SARA’, E QUINDI SI RIVOLGE, ORA E PROBABILMENTE FINCHE’ POTRÀ NEL FUTURO, ALL’ACCOGLIENZA, ESATTAMENTE COME PRIMA SI RIVOLGEVA ALLE CASSE, CON LA DIFFERENZA CHE UN’OPERAZIONE TRADIZIONALE RICHIEDEVA UN TEMPO ABBASTANZA LIMITATO, L’ACCOGLIENZA DEVE INVECE SEGUIRE IL CLIENTE PER MOLTO PIU’ TEMPO A PARITÀ DI OPERAZIONE.

C’E’ POI IL CAPITOLO QUADRATURA E SOPRATTUTTO CONTROLLI: NELLE CASSE TRADIZIONALI I CONTROLLI VENGONO EFFETTUATI NEL CORSO DELL’INTERA GIORNATA, OPERAZIONE PER OPERAZIONE, E LE QUADRATURE VENGONO PREPARATE GIA’ NEL CORSO DELLE ORE DI SPORTELLO (AD ESEMPIO CON LA PREPARAZIONE DEI CONTANTI PER GIRI INTERNI E PER VERSAMENTI, SOMME PARZIALI DEGLI ASSEGNI INCASSATI, ECCETERA).

NELLE NUOVE FILIALI E’ TUTTO PIU’ COMPLESSO E SOPRATTUTTO SPOSTATO A POSTERIORI, CON LA CONSEGUENZA CHE DIFFICILMENTE SI RIESCE CHIUDERE IN ORARIO

INSOMMA, PER ESSERE CHIARI, CHIUNQUE PENSI DI RECUPERARE RISORSE UMANE DALL’APERTURA DELLE NUOVE FILIALI, SBAGLIA INTEGRALMENTE E STRUTTURALMENTE E STA INVECE ATTUALMENTE SOTTOPONENDO I COLLEGHI COINVOLTI AD UNA MOLE DI LAVORO MAGGIORE CHE NELLE FILIALI TRADIZIONALI, SACRIFICANDO IN QUALCHE CASO LA VENDITA DEI PRODOTTI, CONSIDERATO CHE ANCHE I GESTORI VENGONO SPESSO CHIAMATI A COPRIRE IL RUOLO DELL’ACCOGLIENZA CON IL POSSIBILE (E COMUNQUE POSITIVO) PARADOSSO CHE L’ASPETTO INVITANTE DELLE NUOVE FILIALI E LA POSSIBILITÀ’ DI OPERARE A PIENO H24 PER 365 GIORNI L’ANNO, NON FINISCA PER ATTIRARE NUOVA CLIENTELA, ACCRESCENDO ANCHE LA NECESSITA’ DI RAFFORZARE IL PERSONALE.

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